Radioamatori Uniti del Mediterraneo

Chi siamo

L’Associazione Radioamatori Uniti del Mediterraneo IQ9UM – United Mediterranean Hams è stata fondata a Palermo nell’Ottobre del 2008 su iniziativa di alcuni professionisti e studenti universitari (tutti radioamatori), che nel creare la struttura legale associativa hanno deciso di ispirarsi alla Legge 266/91 che delinea e identifica le Associazioni di Volontariato in Italia.

Scegliere di divenire radioamatore (per ottenere la relativa Patente occorre affrontare una preparazione tecnica specifica e – conditio sine qua non – superare un severo esame ministeriale organizzato in Italia dal Ministero dello Sviluppo Economico Comunicazioni) è già di per sè una precisa scelta nel voler divenire strumento cardine del volontariato in Italia e nel mondo.

Al radioamatore, attraverso l’uso costruttivo e consapevole delle apparecchiature radio imprescindibile dall’uso di linguaggi e codici internazionalmente riconosciuti, è possibile collegare persone e strutture in diverse  parti del mondo anch’esse munite di apparecchiatura radio ricetrasmittente e, se necessario, poter prestare soccorso o conforto in caso di crisi o calamità sia di origine naturale o antropica.

Contrariamente a quanto comunemente si crede, le potenzialità nelle radiocomunicazioni che possiedono oggi i radioamatori non sono state cancellate o sminuite dall’avvento delle moderne tecnologie come internet, bensì le stesse potenzialità sono state affiancate ed implementate attraverso nuovi e variegati sistemi integrati di radiocomunicazione.

Queste sinergie tra i “vecchi” e “nuovi” sistemi consentono a chi pratica questo magnifico “hobby” (che coniuga scienza e sperimentazione), di poter raggiungere anche gli angoli remoti del nostro pianeta con sistemi in rete sia in fonia che in digitale, i quali basano le operatività sempre e comunque sui principi fisici che regolano la propagazione delle onde elettromagnetiche.

L’esigenza di realizzare un sodalizio coeso e compatto sia nei comuni ideali che nei comuni intenti,  che potesse rivolgersi alla collettività mediante le azioni di volontariato specialistico, ha coagulato attorno al fondatore ed ideologo Enzo Bisconti IT9UMH un gruppo scelto; la bontà della scelta dei singoli membri ha fatto si che gli stessi hanno profuso in questi pochi ma intensi anni di attività, ciascuno per la propria parte,  le migliori energie e le migliori idee per il raggiungimento degli scopi, che sono stati per altro  indicati chiaramente nello Statuto associativo.

Partendo da poco meno di una decina di persone che hanno fondato e costituito l’essenza giuridica ed operativa dell’Associazione, oggi il sodalizio vanta la presenza di decine di Soci in tutta Italia, seri e fortemente motivati, tutti radioamatori specialisti nelle radiocomunicazioni; ognuno a vario titolo vanta diverse significative esperienze personali e professionali (taluni in ambito civile, taluni in ambito militare).

Così come previsto dalla normativa che regola le attività delle Associazioni di volontariato (Legge 266/91) ed in particolare quelle che svolgono attività a supporto della Protezione Civile in Italia (Legge 225/92),  sin dalle sue prime operatività l’Associazione ha proposto e suggerito ai propri associati di  assumere un atteggiamento progressista e partecipativo verso la formazione personale, organizzando al suo interno ed a vantaggio esclusivo per i Soci iscritti, dei corsi di formazione ed incontri informativi a cura di docenti ed esperti in vari settori e discipline.

 

Sono stati così realizzati e vengono realizzati refresh di corsi teorico/pratici su tematiche precise e mirate come – ad esempio – le Radiocomunicazioni in Emergenza, l’Orienteering, la Cartografia, la Saldatura, la Pionieristica, l’Aereonautica legata all’avvistamento Anti-Incendio Boschivo e tutela del patrimonio, lo studio delle Tecniche e degli Strumenti per il Telerilevamento e Sistemi Informativi Territoriali, la Previsione e Gestione delle Emergenze, la Geologia per la Protezione Civile, la Sismologia, oltre che tutte le varie tematiche legate al “rischio” quali il Rischio Sismico, il Rischio Idrogeologico, il Rischio Vulcanico, il Rischio Nucleare ed il Rischio Industriale.

Per ciascuna delle attività formative che sono state realizzate, è stato rilasciato ai partecipanti un attestato curriculare, riconosciuto e spendibile per gli usi consentiti dalla Legge.

Da rilevare che molti di questi corsi formativi, sono stati svolti in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo, laddove l’Attestato rilasciato per singola attività riveste anche una valenza di Credito Formativo riconosciuto in ambito pubblico ed universitario.

Come sopra esposto quindi, le attività associative si indirizzano sia verso aspetti squisitamente radiantistici, di studio e formazione dei Soci (e di soggetti esterni al sodalizio con corsi creati ad hoc), sia verso le attività di supporto in ambito TLC della Protezione Civile sia Regionale che Nazionale;  in tal senso, già con Decreto del Dirigente Generale. n.04 del 21/01/2010 del Dipartimento Regionale Protezione Civile Sicilia, l’Associazione Radioamatori Uniti del Mediterraneo è stata iscritta al n. 499 (cod. Ass. 958) del Registro Regionale delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile.’

Altresì è stata iscritta nell’ Elenco Nazionale delle O. d. V. del Dipartimento della Protezione Civile con Prot. DPC/VOL/19065 del 13-03-2012

Attualmente rivestono la qualità di Socio volontario radioamatore figure professionali come geologi, ingegneri, funzionari pubblici, insegnanti, studenti universitari, docenti universitari e liberi professionisti.

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